NICOLETTA FRETI

Installazioni, fotografia, luce
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Esploro la luce come materia: come si posa sulle superfici, come dialoga con l'ombra, come trasforma ciò che tocca. Il mio lavoro è una via di indagine — del mondo visibile e di quello interiore — attraverso la sintesi tra elementi in tensione: luce e buio, trasparenza e opacità, presenza e assenza.
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Dal 1996 realizzo installazioni, fotografie e opere luminose esposte in contesti istituzionali — Palazzo Te a Mantova, la Biennale di Venezia, Villa Barbaro a Maser — e presenti in collezioni private tra cui la Collezione Leggeri. Nel 2000 ho partecipato alla residenza con William Kentridge all'Atlantic Center for the Arts.
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La dimensione psicologica e simbolica è parte integrante del mio percorso: affianco da anni persone e futuri counselor nell'esplorazione della creatività come strumento di conoscenza di sé.
