RANCORI WALL
Il disegno come espressione e elaborazione
(work in Progress)
NICOLETTA FRETI
AFASIE (2024)
Cm. 30 x 30 x 6 ciascuno. Plexiglas + materiali vari.
In questa serie di opere in plexiglas ho cercato di rendere la sensazione che proviamo quando vogliamo dire una parola, l’abbiamo sulla punta della lingua, la sentiamo quasi ma non riusciamo ad afferrarla e resta una sensazione indefinita.
“L’effetto straniante della visione offuscata dalla lastra opaca che copre le immagini è riconducibile alla frustrazione del desiderio di vedere un’immagine nitida dai contorni netti e definiti. Tuttavia proprio questa frustrazione del desiderio di definizione, se tollerata, apre l’accesso a una visione indefinita, ovvero facilita il passaggio da un’esperienza di cose finite a una di immersione in un mondo infinito, in cui l’assenza di confini netti aiuta a percepire l’interconnessione di tutte le cose.” (T.C.C.)