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PROVE DI RAPPRESENTAZIONE DELLA COSCIENZA

Il pensiero che ha fatto da filo conduttore durante la creazione di questa serie di opere ha a che fare con la rappresentazione della coscienza. Una battaglia persa in partenza, lo so. Come posso rappresentare qualcosa che nemmeno si sa cosa sia, né dove sia localizzata?

 

Gli scienziati non lo sanno. C’è chi dice che sta nel cervello, chi ritiene che abbia invece a che fare con una Mente Incorporata o, addirittura, Estesa oltre il corpo.

Come posso rendere in immagine concetti come questi? Impossibile. Comunque ci provo, qualcosa ne verrà, mi sono detta.

Questo provarci ha a che fare con il concetto stesso, credo. Essere cosciente di qualcosa e provare a dirla – a tradurla – in qualcosa di dicibile, visibile. Intuibile.

 

Ci lavoro. Cerco il punto in cui l’opera riesce a lasciare lo spettatore in sospeso, aperto alla domanda. Vorrei invitarlo a sostare in quello stato di non sapere che sfugge a ogni semplice traduzione e può solo essere vissuto. E' un tentativo.

PROVE DI RAPPRESENTAZIONE

DELLA COSCIENZA

# 4

Materiali - carta, plexiglas, inchiostro

Anno 2025

PROVE DI RAPPRESENTAZIONE

DELLA COSCIENZA

# 2 — 2024

Materiali - specchio

Anno 2024

DA DOVE VIENE LA LUCE

CHE VEDIAMO NEI SOGNI?

Serie di 4 scatole — 2024

Materiali - carta, vetro, materiali vari

Anno 2024

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